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La riforma della giustizia

26 Ottobre 2010 alle 13:00

Riuscire a districarsi sulla questione giustizia è davvero arduo. Da quanto tempo, oramai, se ne parla? E' un disco incantato i cui protagonisti recitano la loro parte incuranti di essere caduti nel ridicolo. Scendendo un pò più nel concreto, il lodo Alfano comincia ad avere le prime difficoltà, d'ogni parte, dal Quirinale, da Fini (sic), dall'opposizione che ne è ossessionata perchè ovviamente riguarda Berlusconi, sì, Berlusconi, ed è questo che interessa, non tanto una vera riforma. Poi anche il premier ci si mette di mezzo dicendo che a lui non interessa, e a questo punto sarebbe bene ritirarlo, tanto... Ma è mai possibile che questa classe politica, in particolare l'opposizione e anche Fini, non sappia prendere di petto il problema? Perchè mai dovrebbe essere punitiva della magistratura, come afferma il presidente della Camera, o potrebbe sottoporre i pm al potere esecutivo? Perchè questa ossessione? Il Pdl rinunci davvero al lodo e sfidi i finiani e l'opposizione su punti qualificanti, concreti, così si vedrà chi ha un pò di dignità politica e non, al contrario, di essere "succubi" di certa magistratura. Così si vedrà chi, all'interno della maggioranza vuole davvero continuare la legislatura o meno. Ascoltare ogni giorno la solita litania circa un governo tecnico o di transizione -transizione verso che cosa?- risulta nauseante e dimostra tutta l'impotenza di questa classe politica.

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