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Forbice, zapping e il contradditorio

26 Ottobre 2010 alle 08:00

Il gent.mo sig. Donzelli cita il caso di Forbice, conduttore, ammetto a me sconosciuto, di un'altrettanto a me sconosciuta trasmissione "Zapping" su Radio 1. E chiede perchè Forbice "interrompe sistematicamente chi critica il governo e lascia parlare quelli che lo lodano o criticano Fini. E' questo il famoso contradditorio"? No, sig. Donzelli, se questo accade è solo segno di faziosità, arroganza e assenza di professionalità. E aggiungo che trovare degli esempi in proposito non avrebbe richiesto la ricerca del quasi sconosciuto, mi perdoni l'interessato, Forbice. Il quale, pur restando così qualificato, ha colleghi alquanto più illustri quali (ne cito solo alcuni) Santoro, Floris, Fazio, Gruber, Dandini (o no, la Dandini no: è una comica!!!) e, perchè no, la Berlinguer e Fede. Noterà che non ho inserito Vespa e la Gabanelli. Vespa perchè, a mio modo di vedere, pur non interessandomi in modo particolare garantisce il famoso contradditorio. La Gabanelli invece aveva grandi capacità nel giornalismo d'inchiesta, quello vero. Peccato, ma qui è una valutazione personale, che da un certo punto in poi abbia fatto inchieste pressochè a senso unico, perdendo in obiettività e, sopratutto, quel carattere di indagatrice a tutto campo, senza guardare in faccia nessuno e su ogni argomento degno di interesse del quale io al posto suo sarei invece stato orgoglioso. Avrà avuto le sue ragioni.

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