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Le responsabilità circa la crocifissione di Gesù

22 Ottobre 2010 alle 10:30

O il verbo si è incarnato per volere divino, quindi le vicende erano previste o la casualità (il Sinedrio e i Romani) ha determinato la morte di Gesù. Io credo nel primo assunto. Quindi la vicenda storica e conseguente crocifissione del maestro sono un evento necessario. Non esiste il deicidio a meno di ipotizzare, senza alcun discernimento, che Dio ha voluto maledire gli Ebrei. Nessuno deve chiedere scusa per questo. Diverso chiedere scusa agli Ebrei per le persecuzioni subite, cosa che ha fatto GPII. I cristiani della Terra Santa anti Israeliani sono un vulnus per la cattolicità perché propongono ancora una volta l’astio ingiustificato contro gli israeliti, i nostri fratelli maggiori, circondati da un miliardo di persone che vogliono sterminarli. Gesù era ebreo. Io sono culturalmente ebreo.

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