cerca

Vendere ok! Chi compra?

19 Ottobre 2010 alle 08:50

Il Direttore suggerisce a Tremonti:"Ma subito dopo vi dico: cari ministri, dimostratemi con proposte serie e rigorose battaglie nella burocrazia, nel Parlamento, che non sprecherete un euro, che tutto è finalizzato a promuovere non legioni di fannulloni ope legis ma veri e utili profili professionali, e allora i soldi ve li trovo". Questo è un appello, un richiamo, un impegno per orecchie calviniste, per una flotta politica responsabile, per uomini con attributi colleoniani. Da noi tutte le baronie e corporazioni, hanno vissuto, ancora vivono e, pretendono di continuare a farlo, con il metodo della spesa pubblica senza tante fisime contabili. Non è un baco di questo o quel governo, di questa o quella maggioranza: è l'autentico Made in Italy. Vendere, ottimo! Non appena si scorgessero i compratori il commissario Davanzoni, l'ausiliare Milengabba, il maresciallo Io vaglio (nel senso di vagliare, soppesare, controllare) con l'appoggio dei fantaccini di complemento: queruli, chiassosi, petulanti con quel sorriso beatamente ebete arroccato sul viso, squittirebbero di gioia e partirebbero a mo' del prode Anselmo. Ne consegue che, escludendo i proB, scartando i dubbi antiB, non rimarrebbero più compratori.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi