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La gabbata della Gabanelli

19 Ottobre 2010 alle 19:40

Finalmente, almeno in RaiTre la parità dei sessi è raggiunta: “Habemus Papessam”! “Report”, trasmissione condotta dall’anchorwoman Milena Gabanelli, ha fatto il BUM di teleutenti e il bacio del successo l’ha resa vanitosa. L’isola caraibica di Antigua assurge ai fasti della cronaca nera, mentre Berlusconi sprofonda sotto l’onta dello speculatore edilizio. Anche il Re Sole, con la sua Versailles, fu uno speculatore edilizio. Tra il Palais-Royal, il Louvre, le Tuileries, Vincennes, Saint-Germain-en-Laye e Fontainebleau, si arrangiò a Versailles facendone la più splendida e grandiosa reggia del mondo. Come conquista democratica possiamo andar fieri di una trasmissione Rai che, senza il solito Santoro, o il beffardo Fazio, ottiene un pienone di spettatori da folle oceaniche. La differenza fra i due momenti tribunizi, quello del 1940 e quello del 2010, sta nel fatto che allora, 1940, bisognava recarsi di persona ad ascoltare le fregnacce del tribuno in Piazza Venezia; oggi, le fregnacce possiamo ascoltarcele comodamente seduti in una poltrona, in casa nostra, senza scomodarci di un passo oltre il soggiorno: miracoli della televisione. Resta sempre però il fatto che il più ricco d’Italia abbia investito 20 milioni di euro in un’impresa edilizia (nasce palazzinaro Silvio) lontanissima dalla patria: chissà perché. Comunque il dubbio si è insinuato nella mente: è gelosia o calunnia? A pensarci meglio mi vien da credere che fosse preferibile “Mitraglia” a Canale5, con il suo TG, che tanti segugi sornioni ai “Telequiz” della sera. Mitraglia era molto più serico.

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