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Liste illegittime e volontà dell'elettore

18 Ottobre 2010 alle 14:00

La vicenda piemontese andrebbe affrontata pragmaticamente e con buon senso, invece che con lo spirito, usuale, leguleio, con il quale la sinistra italiana affronta sempre le vicende politico-elettorali. La volontà degli elettori piemontesi che hanno scelto le liste che sono poi risultate illegittime avevano espresso con il voto la volontà di scegliere Cota alla presidenza? A me sembra un fatto pacifico e scontato. Perchè la Bresso non conferisce valore a quelle volontà, invece che propendere per una "legalità poco democratica? Perchè, ad esempio, non propone la ripetizione del voto ma si proclama direttamente vincitrice? Perchè quella di sinistra è una democrazia che disprezza la volontà popolare. Questa è l'unica narrazione pragmatica possibile di una vicenda controversa.

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