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Tana liberi tutti

14 Ottobre 2010 alle 15:30

Liberi i giornalisti di dossierare chi gli pare, liberi i dossierati di inveire contro il dossieraggio, liberi i giornalisti di minacciare per scherzo al telefono, libero l'interlocutore di non credere allo scherzo e di allertare la magistratura, che è libera di indagare chi vuole, tanto poi gli indagati sono liberi di lamentarsi di essere indagati, mentre i magistrati sono liberissimi di manifestare pubblicamente contro quelli che indagano. Così in televisione si è liberi di mandare affa.. i dirigenti della televisione, che sono liberi di sospenderti tanto tu sei libero di gridare “al regime”. Chiunque è libero di individuare il proprio regime ed additarlo al proprio pubblico di riferimento, che è libero di crederci o no. Non è impressionante come a ripetere tante volte una parola questa perda ogni significato?

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