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Il sangue dei vincitori

13 Ottobre 2010 alle 14:40

Sta scorrendo troppo sangue italiano sulle strade dei Paesi in cui si va in "missione di pace". L'idea di esportare la democrazia nei Paesi musulmani è tanto bislacca quanto utopistica. L'islam non è ideologicamente adatto alla democrazia, mal si combina con l'ampio respiro della libertà. I nostri soldati sono da apprezzare e stimare infinitamente perchè pur sapendolo, animati da spirito di obbedienza, di senso civico e militare, con grande coraggio e abnegazione obbediscono, pronti anche a donare la loro vita per un ideale che rende gli uomini più civili e consapevoli di poter cambiare in meglio la società. Il loro sangue è sangue di martiri, agli occhi del mondo il loro sacrificio potrebbe sembrare vano ed inutile, ma qualcuno ha detto che donare la vita per gli altri è atto grande e meritevole, dunque neanche una goccia di quel sangue andrà perduta, neanche una!

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