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Scuola fantasma

10 Ottobre 2010 alle 12:40

Nel pieno rispetto di chi considera la scuola come un luogo di lavoro serio devo dire che alla classe del maestro/professore é stato tolto onore e retribuzione trasformandola in una attività di ripiego o d'attesa. Da bambino mi ricordo con nostalgia del rispetto che gli adulti portavano verso il vecchio maestro del paese ormai ultra ottantenne. In un altro mondo forse liberale, forse fascista, forse militaresco, il maestro/professore faceva parte di quelle personalità investite di una carica istituzionale importante e retribuita come tale. Il buonismo, il 6 politico e il fancazzismo militante che hanno sostituito il merito nella scuola e nelle università sono la causa del mostro al quale affidiamo il futuro dei nostri figli. La scuola deve tornare ad essere il primo luogo di lavoro dei giovani, il loro ginnasio di preparazione alla vita.

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