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Dritto e Rovescio della repellenza

8 Ottobre 2010 alle 08:50

Di Mattia ci spiega praticamente come progresso e sinistra (e dunque non repellente affatto) siano oramai Berlusconi e la sua maggioranza, supportati da una Chiesa per niente clericale, e come l'odierna opposizione che tutto ha meno che fiducia nel progresso e ottimismo nelle possibilità umane, sia invece piena di chierici e di flussi umani in perenne visione di un roseo passato conclusosi da un pezzo. Forse Bolsi, che aveva teorizzato la repellenza della sinistra e l'epitaffio berlusconiano, a questo punto non ci capisce più niente: sono cose che capitano a chi invece di essere aperto e permeabile a qualunque idea valida, preferisce rinchiudersi dentro alle definizioni e ale proprie idee, considerando repellenti quelle degli altri.

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