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Perché la destra é tanto repellente/ 6

7 Ottobre 2010 alle 13:50

Definire sinistra e destra in base agli schieramenti parlamentari nazionali è provinciale ed inutile: quasi nulla di quello che avviene nelle istituzioni italiane ha senso politico. La sinistra è di chi, confidando nella natura umana, crede nella possibilità del progresso collettivo, e lo persegue. La destra è di chi, diffidando della natura umana, vagheggia il passato e teme il futuro se non controllato dalla primazia di pochi, meglio se supportata dalle parole eterne del testo sacro contingente. Accettando le definizioni, credo ne consegua che l'unica famiglia politica coerentemente di sinistra sia quella liberale, e l'unica coerentemente di destra sia quella clericale. La sfiducia, la paura, il pessimismo sono naturalmente deprimenti (è un automatico meccanismo di difesa), anche e soprattutto per chi li condivide. Il clericale, in casi estremi, può arrivare a farsi schifo da sè, tanto che al limite si fustiga. Insomma, la destra può aver ragione mille volte, ma non può pretendere di essere anche simpatica, nemmeno a sè stessa.

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