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E a proposito di repellenza della destra

7 Ottobre 2010 alle 08:00

Ken Clarke ministro inglese della Giustizia, conservatore, dunque di destra, vuole ripristinare il lavoro per i condannati al carcere. Qualora venissero adottati con regole precise e con una serie di diritti oltre che di doveri, costituirebbero una novità da destra moderna. Se il governo vuole guadagnarsi la fiduca di molti italiani dovrebbe copiare l'idea. L'ozio è il padre dei vizi: proporre ai detenuti di lavorare invece di starsene in cella - se va bene a diventare scrittori di successo, ma se va male ad "ammazzare il tempo" senza costrutto - sarebbe una bella e innovativa riforma, che contribuisce a rieducare e a riavviare alla vita civile. In Gran Breatgna ci sono 85.000 detenuti, in Italia se non ricordo male 50.000. E se le sopracciglia alzate in parlamento e sui giornali sarebbero centinaia, tutte inneggianti a quanto può essere repellente la destra che vuole i lavori forzati, queata misura convincerebbe molte persone che il governo è davvero di destra e non è una destra antica, ma ultra-progressista. Il lavoro non solo nobilita l'uomo, ma lo educa o, come in questo caso, lo ri-educa.

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