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Ma se i bambini non nascono sotto il cavolo, chi li porta?

30 Settembre 2010 alle 18:00

Fatemi gettare a mare, con un calcio, tutto il politichese possibile, gli intrighi di palazzo, il riallineamento dei poli, il multipartitismo sfibrante, le dietrologie più sibilline, i poteri forti, i media schierati, i PM sovversivi. La voglio fare così semplice da farla sembrare stupida. Ecco come. Andare al voto. Subito. Con questa stessa legge elettorale. Senza Fini. Con Tremonti candidato premier del centrodestra. Con una ipotesi di nuovi parlamentari PdL o presentabili o rinnovati profondamente. Con Berlusconi che potrebbe diventare capo dello stato in caso di vittoria del centrodestra. Con il centrosinistra in difficoltà. Con i centristi ancora in cerca di voti, volti e spazi. Con la lega contenta. Con Napolitano costretto ad indire nuove elezioni. E soprattutto (ecco il nocciolo della mia stupidità) con un progetto di Italia moderna e liberale, capace di rimettersi in corsa non solo sul versante economico ma anche su quello morale e civile. Purtroppo però, ormai sono diventato grande. So benissimo che i bambini mica nascono sotto il cavolo, visto che li portano le cicogne.

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