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Lettera a un partito mai nato

27 Settembre 2010 alle 15:10

Caro PD, chi ti scrive non avrebbe nessun titolo per farlo, ché non ho mai votato PD, DS, PDS o PC, tranne quella volta da giovane e incosciente quando votai Dp per una promessa fatta ad una ragazza di cui mi ero innamorato. Credo fosse l'unica marxista a cui non interessava la rivoluzione sessuale. E infatti la storia durò poco. Parlare di Marx e Lenin e di Dio che è morto seduti su una panchina senza nemmeno darsi una bacio, dopo un po'stufa. E stufa anche un partito come te che, abbandonato la rivoluzione proletaria, si dedica a quella sessuale, giustizialista e antiberlusconiana. Darti consigli perchè diventi un partito socialdemocratico alternativo al Pdl và contro i miei interessi, perchè se continui a essere come sei, cioè senza identità (un po' dipietrista, cigiellista, radicale) il Pdl vincerà le prossime elezioni. Devi aver coraggio di chiudere finalmente con il comunismo e renderti conto della realtà che ci circonda. Il socialdemocratico può essere anche per il nucleare, per un capitalismo dal volto umano, per la proprietà privata, per gli artigiani, per la libertà di educazione, per la parità tra scuola statale e non, per la meritocrazia,per la sicurezza, per la vita, per la famiglia, per il federalismo, per la sussidiarietà.

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