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Geremiade

24 Settembre 2010 alle 20:40

Da un anno e mezzo il Paese gira attorno a vicenducole capaci di tenere la politica in costante fibrillazione: non solo escort, cricche e affari immobiliari vari, ma anche basse lotte di potere ammantate a destra e a sinistra da confuse (e ai più incomprensibili) ragioni asseritamente ideali. Anche fuori dai palazzi del potere (e dei giornali che ne sono parte integrante), sembra di assistere ad un impazzimento generale: a Napoli si distruggono gli autocompattatori per impedire la raccolta dei rifiuti, mentre a Milano la metropolitana finisce sott’acqua non solo per l’incapacità degli amministratori che si sono succeduti negli ultimi decenni, ma anche perché ognuno (cioè tutti) si oppone alla costruzione di innocue vasche per il contenimento delle piene (mica centrali nucleari!) nelle campagne vicino a casa propria; ovunque, è cronaca quotidiana, le madri ammazzano i figli, i ginecologi madri e figli, i figli i genitori, i mariti le mogli. Ecco, direi che le elezioni anticipate non basteranno a salvarci. Una bomba atomica?

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