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Mal d'Africa

23 Settembre 2010 alle 19:40

Profumo è stato sfiduciato perchè, al di fuori delle sue competenze e scorrettamente nei confronti degli azionisti, ha consentito che la Libia - con due distinte entità ma tanto è lo stesso - divenisse il primo azionista di Unicredit, senza informarne il Consiglio di Amministrazione. Ciò perchè nessuna delle due entità, da sola, ha superato la percentuale di partecipazione per la quale scatta l'obbligo della comunicazione. Non tessiamo dunque martirologi tanto impropri quanto infondati, e non disegnamo complotti geronziani: viene anzi da chiedersi perchè Profumo abbia perseguito questa strana politica. E poi: Gheddafi ci dispiace quando fa le parate a Roma ma ci piace quando diventa il primo azionista della maggiore Banca italiana? Perchè?

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