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Penso che sia ora di piantarla.

21 Settembre 2010 alle 20:20

Sono stufa di vedere che ogni volta che si parla di persone queste vengano definite in base alla loro religione, alla provenienza, alle preferenze sessuali come se potessero identificarle e qualificarle, nel bene e nel male, ma solitamente in termini di spregio. Ci sono persone che rispettano la legge e persone che non lo fanno. Ci sono leggi che regolamentano il modo di vivere nel nostro paese, ogni paese ha le proprie, sono anche previsti sistemi legali per modificarle qualora si rivelassero inadeguate, superate o non idonee. Se io voglio vivere in tenda o in roulotte ci sono i campeggi. Sono attrezzati per quello, si paga una tariffa e si ha l'accesso ai servizi. Se campeggio al di fuori delle aree consentite vengo multata ed invitata, si fa per dire, ad andarmene. Se i miei figli o i minori a me affidati non vanno a scuola senza un giustificato motivo, qualcuno viene a casa a chiedermene la ragione. Se devo fare un documento di identità mi devo presentare con 3 foto con ben visibile il viso, le orecchie e i capelli. Se circolo con un passamontagna di sicuro qualcuno mi viene a chiedere i documenti e il motivo di mascherare i tratti del viso Se non pago le bollette prima o poi mi vengono tagliati i servizi essenziali Se la mia attività non è congrua con i parametri fiscali devo dimostrare come faccio a rimanere aperto, ad avere un'auto ecc Se insudicio un vagone del treno o non pago il biglietto sull'autobus pago la multa Se vado in un paese straniero priva di documenti vengo rispedita al mittente Se voglio praticare la mia religione lo faccio nel rispetto delle leggi del paese in cui mi trovo ...o no?

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