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Elogio della gentilezza catodica

21 Settembre 2010 alle 19:30

Sandra, eri l’ultima "di quella generazione che sapeva di entrare nelle case senza suonare il campanello, e quindi ci entrava con la cravatta e con garbo", come tu stessa dicesti. La televisione è un canale univoco di informazione così come internet lo è biunivoco, ed entrambi violano lo spazio domiciliare oltrepassando la difesa e l’autorità del pater familias. Ma nell'epoca in cui il focolare domestico ha perduto la sua verginità, ovvero il suo carattere di inviolabilità rispetto al mondo del peccato, tu con pochi altri hai fatto le veci di quella “luce gentile” che in te abbiam visto brillare persin nelle tenebre della TV. Ora con ancor più forza ogni spettatore prima d’accostarsi al pernicioso apparecchio dovrà pregare con le parole del beato Newman: “la notte è scura, la casa è lontana/conducimi tu, luce gentile”.

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