cerca

Il papa straniero (quello del PD)

16 Settembre 2010 alle 20:15

Veltroni fa finta di buttarla lì, ma nel bussolotto ha ben chiari i tre nomi "stranieri" candidati alla tiara: Draghi, antitremontiano, impersona l'efficienza ma è anche simbolo del moloch della finanza internazionale e degli odiati "poter forti"; Montezemolo, non per caso silente e low-profile dopo l'incomprensibile congedo da Fiat, ma penalizzato a sua volta da una vita a servizio del gran borghese e dalla nascita blasonata. Terzo, col botto: Fini. Certo, proprio lui: il meno legato ai grovigli del potere economico, non può vantare profondità di elaborazione politica, risolvendosi le sue esternazioni in formulismo e le sue proposte nel ricalco di generici altrui auspici (sull'immigrazione, sui temi etici, sulla legge elettorale, sulla giustizia) o nel famoso "controcanto" (non è così che si fa). Dunque piace a molti perchè non dà ragioni per dispiacere, salvo il remoto passato missino. Di più, darebbe a ulivisti e contro due buone ragioni: tenere alla larga lo sparigliacarte Vendola e tenersi caro il portavoti Di Pietro. La quadratura del cerchio, n'est-ce-pas ?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi