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Una vaga idea di Occidente

15 Settembre 2010 alle 10:30

Buongiorno, io sono il famigerato reverendo Terry Jones. Mi avete dato del pazzo, dell’irresponsabile, persino dell'affarista ladro. Avete rintracciato mia figlia per farle dir male di suo padre. Contro di me si sono scagliati il presidente Obama, il generale Petraeus, persino esponenti della Chiesa Cattolica. Ma perché vi siete dati tanta pena? Sono solo un predicatore evangelico un po’ mattocchio, come ce ne sono tanti nella nostra grande America. Affermavate che bruciare il Corano mi avrebbe reso responsabile della reazione violenta del mondo musulmano. Per voi quindi è normale che il crepitio della carta di un libro abbrustolito chiami inevitabilmente il rogo e il sangue della carne umana. Non vi vergognate? Io non sono Goebbels, non ho truppe: volevo bruciare un libro come risposta matta e disperata al progetto di una moschea islamica nel cuore dell'ecatombe islamista. In tutto l’Occidente il mio gesto avrebbe scaldato forse l’animo di quattro gatti. Probabilmente è un brutto gesto, il mio, anzi di sicuro lo è. Fingiamo che Dio non esista o che non abbia mai indotto chi crede in lui a donargli il proprio senno contro ogni convenienza, e quindi sì: un gesto davvero osceno, sconsiderato. Ma nessuno di voi occidentali ritiene di dover difendere il sacrosanto diritto di avere un folle in famiglia? Se il vostro zio demente urla i suoi vaniloqui per strada e qualcuno per questo massacra tutti i vostri parenti, voi con chi ve la prendete? Non pensate che la libertà, la democrazia, l’Occidente, siano concetti vaghi, ma che in qualche modo abbiano a che fare con l'eventualità che un deficiente possa, anzi debba poter commettere un'innocua follia, senza che il mondo bruci?

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