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Curiosando

15 Settembre 2010 alle 21:30

Alla fine della fiera, l'italica duttilità di non arrivare mai all'irreversibile, prevarrà. La vicenda B-F mostra chiaramente come la politica si faccia, come è naturale e inevitabile, non nelle piazze ma tra gli addetti ai lavori. L'invocata "partecipazione dal basso" scalda le ugole ma non sposta nulla. Ciascuno di noi desidera essere preso in considerazione, è umano, comprensibile. Quando poi ci sentiamo o crediamo di essere determinanti ci innamoriamo di chi ce lo fa credere. Umano e comprensibile. Occorrerebbe solo l'esercizio di un po' di senso critico. Essere consapevoli, sia pur languidamente, che l'impulso suggestivo della piazza, o per mitiche visioni passate o per carenza di un progetto politico convincente, fa parte della politica, senza esserne la sostanza. Ora che ognuno ha recitato la propria parte, tutti felici e contenti.

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