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Figlioli miei liberali immaginari.

14 Settembre 2010 alle 10:30

Si dice "siamo tolleranti anche verso gli aggressivi perchè noi siamo liberali". Ma di quale liberalismo si parla? Non certo quello storico: trionfato in Inghilterra non si peritò di coniugarsi col colonialismo (noi siamo i più forti: buon per noi, peggio per i selvaggi). Cavour? Ma se erano esclusi dai diritti politici attivi l'80% della popolazione, da quelli passivi il 99%. Già perchè il fatto è questo: il liberalismo è un insieme che non coincide con la totalità dell'universo popolazione. Ma si dirà: allora siamo democratici. Peggio! Ad Atene i cittadini con i pari diritti erano un grosso club - con confini ben marcati - all'interno di esso si stava inter pares, fuori no. Pericle non si sognava di ritenere gli spartani come gli ateniesi. No ma noi intendiamo… che cosa? Una sorta di idealismo kantiano? Ma non è un regime politico. Ecco, il cristianesimo sì, è un unicum, ma non è una democrazia. Insomma, tanto per essere brutali, se vi sentite liberali, niente paura, le guerre le potete fare!

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