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Bersani: un alternativa credibile per la guida del paese?

13 Settembre 2010 alle 19:00

Non so voi, ma a me pare proprio che Bersani si sia trasformato in un inquietante ibrido tra Bertinotti, Di Pietro e Grillo. Dopo aver aperto la festa del Partito Democratico al grido di “Cari compagni”, ha agitato il berlusconismo e la “doppia morale” del premier come pretesto per lanciare una lunga serie di “vaffa” (ancorché impliciti). Dobbiamo dunque aspettarci, alle prossime elezioni, una riproposizione dell’alleanza fra PD, Rifondazione e IDV, con l’aggiunta del Movimento a 5 Stelle? A voler considerare il discorso di Bersani come una dichiarazione programmatica, in vista della futura campagna elettorale, non vedo perché questi partiti non dovrebbero aderire. Berlusconi non rappresenterá di certo la novitá del panorama politico italiano, ma la pretesa di Bersani di costituire un’alternativa credibile per la guida del paese mi suona francamente ridicola. Assumiamo infatti che Berlusconi abbia veramente “rubato l’orizzonte agli italiani”, come é stato detto: il Segretario del PD, al di fuori di questo mix di antiberlusconismo, odio di classe e moralismo di comodo, quale speranza offre al paese?

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