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Solidarietà alla giovane mamma coraggiosa/ 3

11 Settembre 2010 alle 17:00

La vicenda della giovane che rifiuta di abortire e che si vede strappare da un giudice il figlio perchè "troppo povera" è, se fosse confermata nei termini in cui è stata descritta dalla stampa, una delle peggiori notizie degli ultimi mesi. Non solo per l'evidente assurdità e la manifesta irragionevolezza di un giudizio secondo cui la degnità (e la dignità) di un genitore può essere valutata in base al reddito dello stesso, ma anche perchè conferma quale sia la mentalità ormai diffusa secondo cui o abortisci, seguendo il docile consiglio dei servizi sociali, o gli stessi hanno gli strumenti per "punirti" per la tua "incoscienza". Come puoi pensare di mettere al mondo un bambino se hai solo 20 anni e guadagni solo 500 euro al mese ? Adesso stabiliremo uno stipendio minimo consentito per mettere al mondo un figlio ? Ci sarà in questo caso un "quoziente familiare" alla rovescia (del genere 800 euro al mese guadagno minimo per un figlio, 1.200 per 2 figli e così via) ? E un disoccupato avrà diritto a mettere al mondo un figlio o dovrà rivolgere ossequiosa domanda in bollo ai servizi sociali o al giudice di turno ? Questa per me è follia; aiutiamo, se possibile, questa giovane madre. Facciamo un appello, una campagna di stampa, un comitato .... ma restituiamo la bambina a sua madre (e se possibile aumentiamole lo stipendio)

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