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L'art. 21 zittisce o da diritto di parola?

10 Settembre 2010 alle 21:30

Molti italiani sono scesi in piazza anche recentemente per difendere l'art. 21 della costituzione; per poi applicarlo al rovescio nei retrobottega. In effetti l'art. 21 è da difendere senza se e senza ma:"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione". Ora quel diritto lo si vuole negare, ed anche con toni apocalitici, ad un direttore di telegiornale. Allora perchè, alla pari dei direttori della carta stampata non si codifica il diritto di tutti i direttori del pianeta informazione televisiva in dovere professionale all'editoriale? Io sono desideroso di sentire un editoriale di Bianca Berlinguer; grosso modo sò già come andrà a finire ma non chiederò mai che venga "presa a pedate" o "rimossa dall'incarico" e neppure rimpiangerò di versare il canone Rai perchè il direttore Berlinguer ha detto liberamente ciò che pensa di un determinato argomento.

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