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Le fette di salame e la storia\ 2

8 Settembre 2010 alle 11:00

Caro Sig.Melchionda, le metafore sono solo semplificazioni che vogliono avere l'umile compito di fornire una più suggestiva o facile comprensione. Non si può, scrivendo, e non pretendendo di essere Odifreddi, entrare nei dettagli da iniziati. Volevo solo dire che il teorema di Pitagora postula terne di numeri naturali interi, dette terne pitagoriche, che tradotti in cm o Km danno luogo a quella figura della geometria piana detta "triangolo rettangolo", in quanto, dovrebbe esserle chiaro, uno dei suoi angoli misura 90°. Solo queste terne risultano congrue alla dimostrazione del teorema, perché soddisfano l'equazione a2+b2=c2. La terna 3, 8, 10 non è pitagorica, quella 5,5,6 non dà luogo ad un triangolo rettangolo, quella 1,5,12 non dà luogo neppure ad un triangolo e via dicendo. Il problema nasce, ideologicamente, quando si vuole far credere che tutte le terne siano pitagoriche e, di conseguenza generino tutte triangoli rettangoli. Non è vero, e Giorgio Israel se ne guarda bene dal sostenerlo. Lei sembra rappresentare, egregiamente, il cursus mentis che bolla come ideologico quello che non condivide e che, partendo da questo, si preclude la possibilità di arrivare alla sostanza. In politica il gioco delle terne, spacciate come pitagoriche è talmente diffuso e sfrontato da proporre come terna pitagorica, Di Pietro, Bersani, Fini. Chieda ad Israel. Cordialmente

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