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Come è cambiata la scuola

8 Settembre 2010 alle 19:30

Nelle librerie francesi gira un libro originale ed interessante, “Mots d’accuse”, scritto da Patrice Romain, un preside che ha vissuto sulla sua pelle il cambio del rapporto tra genitori e scuola. Personalmente vengo da una generazione in cui , quando veniva emesso un provvedimento verso un alunno per negligenza o per un comportamento sbagliato , la prima cosa che accadeva era che il genitore si schierava dalla parte della scuola , magari sottolineando questo con un ceffone. Successivamente , il genitore si preoccupava di approfondire con l’insegnante, cercando di capire la consistenza e le ragioni del provvedimento. Oggi, come si dice, i tempi si sono evoluti e questo rapporto si è ribaltato. In genere, la prima cosa che accade è che i genitori contestano il provvedimento , a prescindere dalle motivazioni che l’hanno determinato , spesso attaccando i professori , accusandoli di non essere al passo con i tempi. Insomma i genitori sono diventati veri e propri sindacalisti dei propri figli, con risultati, però, che sono sotto gli occhi di tutti.

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