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Pax et bellum americanensis

4 Settembre 2010 alle 17:00

La pace è un bene prezioso e beati sono gli operatori di pace. Bisogna conservarla e, come diceva Giovanni Paolo II, "mai più la guerra". Ora 'sti Americani che non sono mai capaci di vincere una guerra (non ne ricordo una dalla II guerra mondiale) saranno mai in grado di portare pace? Pace in Palestina, Pace in Israele, pace in M.O. Opera (o frutto, se preferite) della giustizia è la pace: è scritto nel libro di Isaia e la giustizia è quella virtù morale di dare a Dio e al prossimo ciò che è loro dovuto, cioè che gli appartiene già. Per capirci, permettere ad un individuo, ad un popolo di vivere dignitosamente, di avere un casa, una terra, di partecipare al benessere mondiale non è un "favore" una "concessione" una "carità" (cioè un gesto d'amore) che chi ce li ha già fa a chi non ne ha, ma è un diritto che spetta a ciascuno e, quindi, anche di chi non ha. Ora, caro Obama ti prego non "esportare" né il tuo concetto di libertà, né di democrazia, né di economia, né di civiltà, ma fatti voce di coloro che hanno fame e sete di giustizia e allora sì che libertà, democrazia e sviluppo economico-sociale-civile avranno spazio, senso e cittadinanza. Allora, finalmente, si vincerà. I believe in change, do you?

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