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Restituire lo scettro al principe\3

3 Settembre 2010 alle 10:00

Caro Canetta (mia nonna materna era una Canetta), so bene che i critici sensibili alla democrazia aborrono il partito che controlla il mandato, ma senza farsi maestri di democrazia, cosa bisogna farcene dei partiti? A che serve un partito se non è in grado di garantirci, da parte dell'eletto, la fedeltà al programma? In nome di una pseudodemocrazia sopporttiamo da decenni le più oltraggiose prevaricazioni trasformistiche. Bisogna riformare il meccanismo, come? Nel modo più fisiologico possibile. Lenin forse poteva anche aver ragione: non era l'ultimo della classe.

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