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Il De Coubertin nero

3 Settembre 2010 alle 20:30

Uno può non essere d'accordo sull'opportunità, sulla scelta della guerra in Iraq, può persino essere contrario a qualsiasi guerra d'attacco ma lascia interdetti un presidente americano che vince la guerra e non lo comunica alla nazione. O gli U.S.A. non l'hanno vinta? Viene il dubbio che non abbiano vinto nemmeno la seconda guerra mondiale. Brutta, sporca e cattiva ma almeno un tempo le guerre si facevano per vincere, si era felici della vittoria e lo si annunciava senza timore. Adesso si fanno per partecipare?

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