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Io piango i 4 martiri ebrei caduti in Cisgiordania

2 Settembre 2010 alle 14:30

Se non sarà così, Israele comincerà a morire, ai 4 martiri ebrei assassinati in Cisgiordania, tacciono - del resto, frettolosamente rimossi da tutte le testate - tacciono per un pudore che noi non conosciamo. Riposano tranquilli, sapendo di esser giustificati dal Dio di Abramo. Sanno che la loro Israele ha sempre mantenuto le Promesse; attendono solamente di sapere se Obama riuscirà a convertire Netanyau, alla Real Politik della dimenticanza - del resto ognuno sa, che a Barak Hussein i martiri islamici pesano come il monte Tao - oppure, essi martiri, leggere nel Libro: occhio per occhio, dente per dente, ineccepibile epigrafe del A.T, a proposito del binomio giustizia/vendetta. A Firenze si dice garantito al limone che la bella Israele ricorderà da sola le quattro vittime, ma altettanto garantito, che il mondo intero, "le ricorderà a lungo", PER ALTRO VERSO partire da quel piccolo Kibbutz della Cisgiordania; come tutto l Occidente, già da un pezzo, dopo la ritirata di Ratisbona e ancor prima. Chi è stanco, in Israele, ha deciso per la propria eutanasia. Tragicamente buffo,attribuirsi il mestiere di pacifista per mera impotenza. David è Re Sacrale, il premier iraniano lo sa; vorrebbe per Israele una fine lenta,opaca,ingloriosa, decisamente europea.

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