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La corsa a staffetta dell'uomo

30 Agosto 2010 alle 19:00

La domanda, l’eterna compagna di viaggio: Perché quello che riteniamo, che sentiamo giusto, non coincide con la realtà che viviamo? Perché la realtà che viviamo è stata costruita su quello che “ritenevano e sentivano giusto” tutti coloro che ci hanno preceduto. Inevitabile, razionale e necessario. Infatti il giorno in cui tutta l'umanità avesse accettato e fatto proprio lo stesso concetto di "giusto", sarebbe quello della sua fine. L'equivalente di una pila scarica, che è tale avendo annullato ogni differenza di potenziale al suo interno.

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