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Consigli a "Fiat voluntas tua"

28 Agosto 2010 alle 12:00

Però, sotto il maglioncino blu batte un cuore duro e spietato. Marchionne, non pago d’aver chiesto di costringere l’anelito dello sciopero in sopportabili canoni, non contento d’aver costretto Cremaschi, Landini e compagni a uscire dal bunker, ora pretende, udite, udite, di considerare obsolete le nobili, invitte categorie della lotta di classe. Bisogna spiegargli che fiommini e dintorni, sono usi quadruplicare la loro paga, briciole dello sporco sfruttamento capitalista, con la speranza, con l’ambizione e con l’intento di cancellare dalla faccia della terra “la vil razza dannata” rappresentata e rappresentativa di tutti i maglioncini blu del mondo. E’ un desiderio così desiderato, è un sogno così sognato, che chiedere di rinunciarvi è proprio da cattivi, anzi da cattivissimi. Poi sottovoce, in luogo appartato, lontano da occhi e orecchi curiosi, renderlo edotto che in Italia vige la legge della proporzionalità inversa tra urla e fatti, tra proclami e azioni. E’ scritta nel DNA della nostra politica. E poi, suvvia, un po’ di rispetto verso vecchi giocattoli arrugginiti e fuori uso. Basta anche poco: Baffo, il vecchio pit-bull di pezza, così nomato in onore di “one”, ormai sdrucito, senza un orecchio, sdentato e senza coda guairà di gioia al solo sentirsi chiamare per nome. Afferrato, Sergio?

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