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Non sabotatori, ma sprovveduti

25 Agosto 2010 alle 17:30

Se ho capito bene, il decreto del giudice di Melfi si basa sull'assunto che i tre operai vanno reintegrati per "l'assenza di volontà diretta a creare un danno alla società". Non sabotatori, quindi, ma sprovveduti che intervengono a incagliare un complesso ciclo produttivo robottizzato. Non è che quel giudice ha fatto un gran servizio ai tre. Chi volete che rimetta a quel posto tre lavoratori così incompetenti?

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