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Il '68 continua

25 Agosto 2010 alle 10:00

Dopo essersi prodotti nelle ben note attività di sabotaggio contro l'azienda dove "lavoravano", sono entrati allo stabilimento di Melfi per incominciare il turno delle 14 i tre operai Fiat, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, reintegrati dal giudice del lavoro. Ma non potranno riprendere la loro postazione alla catena di montaggio. I delegati Fiom potranno proseguire la loro attività sindacale all'interno della fabbrica. Accompagnati dagli avvocati e da un ufficiale giudiziario, Francesco D'Arcangelo, che deve notificare il provvedimento di reintegro, i tre hanno passato i loro tesserini magnetici fra gli applausi dei colleghi. La Fiom preannuncia ulteriori denuncie collettive e progressive e appelli a GIORGIO fino a quando GIUSTIZIA SIA FATTA. Amen

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