cerca

Parlare di morale in casa dei moralisti. Non expedit

24 Agosto 2010 alle 10:00

Il Direttore: “E vedrà che fanno il loro sporco mestiere, come il teologo che si occupa dell’anima e dei novissimi, come lo scrittore o il critico, l’attore e il musicista e il pittore". Già, ma “the core”, è tutto qui. Il “modus mentis” del teologo, neo commerciale, recita: “Se fanno uno sporco mestiere, io non ci sto! Il mio, mestiere, deve essere immacolato, che più bianco non si può, il mio sentire etico-politico mi indirizza in “più spirabil aere”. Detto da uno qualsiasi meriterebbe solo un compassionevole scrollar di capo. Però, quando parla, esponendosi invero, uno con le credenziali di Vito Mancuso, l’atto chiama riflessioni. Che suggeriscono alcune tracce. La fresca collaborazione con Repubblica e il suo humus. Credeva di trovarvi una consolazione ai suoi tormenti esistenziali etico-politici? Nel caso, la sua intelligenza, si riduce a supposta. Aver pensato che Largo Fochetti equivalesse a una “porziuncola” incontaminata, lo confermerebbe. Oppure da tre anni non sfogliava il suo futuro giornale? Oppure intendeva ribellarsi a qualcuno o qualcosa? Bah! Restano: la buona fede, le ragioni del cuore che la ragione non comprende, l’amore per il sogno che ti tormenta e via dicendo, tutta roba che non ha niente a che fare con la realtà dei fatti. Corrado Augias, spiega bene, sul Riformista, che il problema esiste, ma non può essere trattato come una categoria morale universale, ricade sulla singola persona. Lui, a suo tempo scelse il commercio e, mentre Michele Serra ruppe subito con Mondadori, gli altri non seguirono. E ora arriva la coscienza di turno a chiedere conto di tale condotta. Perché? Sono forse colpevoli di non essere come lei se li era immaginati? Il solito cliché dell’amante deluso o del tifoso tradito? Giacché sembra avere escluso la vita intima, contemplativa e solitaria dell’Eremita, da Vito Mancuso era lecito aspettarsi ben altro. Oppure, novello Dossetti, ci stupirà?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi