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Il Vaticano e i Rom

24 Agosto 2010 alle 08:30

Adesso interviene direttamente anche il Papa a dirci quello che dobbiamo fare coi rom. E' sacrosanto che il Papa prenda le difese dei deboli, dei poveri, degli indifesi. Però le parole non bastano. Perchè la Chiesa non comincia a dare il buon esempio con i fatti? Giorni fa, dopo anni, sono tornato sulla cupola di San Pietro. Che spettacolo ! Per tre quarti vedi Roma, fino ai castelli romani e per un quarto uno spettacolo non da meno: i giardini vaticani. Allora ho pensato: ma perchè, come gesto simbolico ( ma anche con un contenuto reale) il Vaticano non concede un viale di quei meravigliosi giardini ad un paio di famiglie rom ? Non basta che voi, voi Chiesa, tolleriate le zingare che mendicano con un bambinio al collo sulla soglia delle chiese. E anzi, giacchè siamo in tema, perchè non aprite le porte di quei chiostri meravigliosi che si trovano a San Paolo e a San Giovanni a qualche famiglia rom, magari ad una sola, come gesto d'amore ? Demagogia ? Forse, ma allora la faceva anche Cristo quando diceva di dare tutto ai poveri. Ma come è possibile vedere quei giardini vaticani: un lindore, una pace, un silenzio e poi pensare ai disagi di quelle mamme e quei bambini nei loro campi in mezzo ai ratti. Non scomodiamo Cristo, ma immagianiamo cosa farebbe San Francesco davanti ai rom sporchi e affamati: li lascerebbe elemosinare sul sagrato della chiesa o li farebbe entrare ? E voi, aristocratici della chiesa che cosa fate ? Volete continuare a tenere i vostri giardini e chiostri come un giardino inglese oppure pensate che i poveri e gli emarginati vi potrebbero anche metter piede senza che si chiamino i carabinieri ? Io penso che un vostro gesto verso quei diseredati potrebbe poi consentirvi di dirne quattro anche a Sarkozy e a Maroni-Berlusconi.

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