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Almeno in politica... un'estate calda?

24 Agosto 2010 alle 11:30

Continuare con questo Governo, tentare di arroccarsi, sostenendolo e protrarlo...significa non tener conto degli interessi del Paese. Questi mesi estivi hanno evidenziato senza possibilità di ritorno... l'incompatibilità dei componenti che si sono buttati addosso fino all'ultimo straccio. Se dovesse essere possibile il contrario, sarebbe un Governo "sotto continuo schiaffo", con la possibilità di "rovinare" in qualsiasi momento. In alternativa al voto, si chiede una nuova "fiducia" (o forse, piuttosto, una formale adesione ?)...incredibile. Politicando...mi chiederei, se possibile, se in corso d'opera...la Lega non riuscisse a sostituire la "forzata simpatia" per l'ex AN, con una altrettanto nuova nei confronti dell'UDC, che garantirebbe la conclusione dell'attuale Legislatura ? Non dimenticando che, con nuove elezioni, tornerebbero nell'agone tutte quelle frange estreme la cui esclusione aveva caratterizzato questa Legislatura. Fu così che il famoso giorno del "predellino" toppò...clamorosamente. Come potranno mai esserci nuove leggi, fatte da "separati in casa"? Quale coerenza avrebbero ? Dispiace soltanto che per certe "beghe e personalismi", urgenti ed importanti riforme dovranno continuare ad attendere (con l'attuale crisi economica sempre in corso).

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