cerca

Ora possiamo realizzare la prematura lezione di Cossiga?

21 Agosto 2010 alle 20:00

Sottotitolo dell'articolo di G. A. Stella a pagina 3 del "Corriere" di oggi: "Napolitano giudicò le sortite cossighiane, ma si dissociò dalla messa in stato d'accusa del Pds". Comportandosi come nei tempi precedenti: pur essendo una colomba nel nido di falchi del Pci, non scomunicò gli interventi spietati dell'Urss nei Paesi satelliti. E rimase comodamente nel nido. Però di questo ha fatto ammenda. Forse sarebbe ora che faccia ammenda anche per il comportamento descritto nei confronti di Cossiga, che aveva avuto il coraggio di attaccare tutti, anche la più potente lobby del Paese: se l'avesse spuntata, forse ora non avremmo lo sfascio istituzionale e quello immane sfascio della giustizia. Forse sarebbe il caso, ora che Cossiga non c'è più, che si decida a farlo. Comunque plaudo alla recente ferma presa di posizione, differente da quelle diplomatiche fin'ora tenute, che autorizzavano chiunque ad affermare che erano di richiamo (o di condanna) degli altri ("i nemici"). Perché lui non ha a che fare con l'onnipotente e compatto ordine della magistratura, ma solo con una divisa e malearmata classe politica. E sarebbe ora che questo Paese recuperasse un pò di normalità: nessuno chiede che torni ai fasti di Cesare, ma...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi