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Sotto silenzio

20 Agosto 2010 alle 20:30

La fine di un'avventura partita con grandi entusiasmi e proseguita tra scontri atomici. Data cardine, il 4 novembre 2008. Quella sera, mentre gli Stati Uniti eleggono Barack Obama e Silvio Berlusconi ospita nel lettone Patrizia D'Addario, D'Alema e la fondazione Italianieuropei celebrano il decollo della loro tv: "La fondazione tiene molto a questo progetto", sottolinea in quei giorni l'ex premier: "Per noi è una sfida: non ci aspettiamo ascolti pazzeschi, siamo di nicchia ma a Red si può sperimentare, si può fare tv in modo nuovo". E soprattutto, si può lottare alla pari con il fratello coltello Walter Veltroni, che il 14 ottobre 2008 ha lanciato sul canale 813, sempre di Sky, YouDem Tv: un'iniziativa "per accelerare l'innovazione del Partito democratico", la definisce all'epoca il segretario Veltroni. Ma anche "una mossa che istantaneamente scatena l'orticaria di D'Alema", ricordano i suoi fedelissimi. L'ennesimo fallimento del Massimo: il massimo dei falliti.

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