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Il Flagello di Allah

17 Agosto 2010 alle 08:30

L'ultima jihad maomettana è combattuta a colpi di investimenti immobiliari col beneplacito del liberalismo politically correct. Dove passava Attila non cresceva più l'erba, dove è passato il suo paronimo Atta fioriscono invece moschee. Edificare un tempio sul terreno di una battaglia vinta è l'ex voto bellico, celebrazione del massacro rituale avvenuto. Dio manda sempre i suoi flagelli per spazzare la pula e separarla dal grano: la scure è già posta alla radice degli alberi, ma taglia solo l'albero che non porta buon frutto. E come il deserto si ferma solo di fronte all'acqua, così una forza distruttrice come l'Islam si può fermare solo di fronte a Dio, o al suo terreno Vicario, non certo di fronte a Obama.

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