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Critica affettusa

13 Agosto 2010 alle 17:30

C’è una certa tendenza da parte di molti giornalisti (a buon diritto) a mascherare i comportamenti del Cav., “lubrichi” a dire poco, con giri di parole, similitudini se non addirittura con sfumature poetiche. Per citare degli esempi, l’ottimo Umberto Silva pochi giorni fa sul Suo art. “Psicanalisi di un re” scrive: “Il volto del Cav. è meduseo, la vertigine delle sue maschere ipnotizza e, cercando d’inquadrarlo, tutt’a un tratto ti ritrovi a navigare in un mare procelloso, tra venti contrari, sirene e trombe marine…” . Questo linguaggio da “saggio poetico” per parlare di Berlusconi e Putin, e delle loro insondabili “marachelle”, fa un po’ ridere. Si potrebbe fare un’enciclopedia di riferimenti, più o meno diretti, delle “furbate” di Berlusconi. Lo stesso Elefantino ne è un campione indiscusso (“Berlusconi è un gigante con i piedi d’argilla” etc..). Argomenti trattati sempre però riflessione e il dovuto rispetto. Articoli interessanti e spesso pungenti. Però ricorrere addirittura a dei termini quasi inventati, quest’abitudine a farla lunga e girarci intorno, a costruire un racconto intrecciato che “spalmi del caramello” sopra le trame del Cav. , ebbene, di questo Voi siete i campioni indiscussi!

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