cerca

Smerdjakov

12 Agosto 2010 alle 20:00

Berlusconi e Bossi sono il tandem che regge la politica Italiana da almeno un decennio, con alterne fortune. Il premier conosce bene la situazione al nord e sa bene che la questione settentrionale è cruciale per l'Italia. Non si governa contro le aree dove si sviluppano i due terzi del PIL, per sperperarli senza ritegno civico da parte di cricche mafiose e parassitarie. Papi-Karamazov ha visto la defezione d’Alioscia-Pierferdi e ha allontanato il nichilista Ivan-Fini. Se c’è uno Smerdjakov, questo è da ricercare in casa PDL, e io a conti fatti non lo vedo, anche se a sinistra sperano in Tremonti. Bossi non lo è, perché è un'altra famiglia, un altro papi-karamazov. Fini è un nano politico perché mette in forse quel processo istituzionale di lotta alle vere cricche che sperperano allegramente decine di miliardi d’euro non propri. Frattura fra nord e sud che Berlusconi in accordo con Bossi ha tentato di disinnescare. Altro che quiescenza a Bossi. Strategia, molto utile a tutti. L’area di consenso della Lega è in ogni modo ben più vasta dei suoi numeri e questo, grazie a Fini, può sfociare in un travaso di voti da PDL a Lega. Ma è l’elettorato e non Bossi che lo farà, se lo farà. Alle prossime elezioni il tandem Berlusconi Bossi sarà ancora presente. Solo la sconfitta, improbabile, o un ribaltone, scatenerà le ire di gran parte degli elettori del nord ivi compresi quelli di sinistra che qui, hanno una visione molto diversa dal politburò del PD.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi