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Le "spiegazioni" di Fini

9 Agosto 2010 alle 20:30

Nel racconto del presidente Fini vi sono numerosissime incongruenze, che sono certo verranno fatte notare da altri. Quindi ne metto in evidenza una sola, che forse non balza subito agli occhi. Come è possibile che, come ammette lo stesso Fini, Giancarlo Tulliani nel 2008 sapesse dell'appartamento di Montecarlo, posto che era stato ereditato prima del 2000, vale a dire almeno 8 anni prima dei fatti (?) di cui si parla e, immagino e spero, dubito che gli immobili di partito appartenessero agli argomenti abituali di conversazione di Fini? Forse il Presidente Fini è uso discutere con estranei in merito al patrimonio dell'ex AN, alla ricerca di buoni affari come quello che in prima persona, lo ammette espicitamente lui stesso, è stato capace di concludere per Montecarlo? Se così fosse pregherei il Presidente Fini di inserirmi nella sua mailing list immobiliare. Sono certo di riuscire a fargli concludere, a costo di sacrificarmi in prima persona, tanti altri buoni affari dello stesso tenore. Infine un'ultima considerazione sui suoi commenti alla vicenda. Può darsi, come dice, che non esistano magistrati comunisti. Se fosse, per lui sarebbe un vero peccato.

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