cerca

Agosto, cara politica non ti conosco

9 Agosto 2010 alle 16:00

Solo i nostalgici della proporzionale pura, senza sbarramenti e con le preferenze, solo gli arrapati nostalgici della truffa di chiedere il voto da una parte per poi utilizzarlo secondo le mutevoli convenienze del momento, solo i nostalgici delle ammucchiate pettegole e querule, solo gli innamorati pazzi dell’instabilità politica che permette di sbizzarrirsi, in Parlamento e in nome della sua sovranità, in alte e nobili capriole e giravolte del tutto estranee agli interessi generali ma essenziali per quelli particolari, solo i ruderi di questo modo di concepire la politica, possono avere la faccia tosta di proporre la Triade, la Triplice, la Terna, la Trilpletta, ce n’è per tutti i gusti, come le soluzioni alle sciagure politiche italiane. Nell’ebbrezza del protagonismo non avvertono, i tre o quattro ispiratori, di essere usati, Fini in primis, per un solo scopo: far fuori Berlusconi e non capiscono, ed è politicamente e intellettualmente grave, che il loro attuale peso è legato alla permanenza del Caimano. Silvio out, scatenerebbe una lunga fase di competizione per stabilire chi conta di più e per il patrimonio elettorale del PdL, con la particolarità che a questo patrimonio ambisce, essendo la sua unica possibilità di crescita, la sinistra riformista. Sempre e comunque nell’ambito del bipolarismo. Il senatore Morando lo spiega lucidamente sul Foglio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi