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La polarizzazione è un bene?

6 Agosto 2010 alle 15:00

Esterno riflessioni che credo resteranno senza una risposta definitiva. La domanda di base: elezioni si o no? Se no, avremo un pastrocchio non nominato, fuori dal nostro (di elettori) controllo che potrà fare il bello ed il cattivo tempo senza rispondere all'elettorato ed eventuali danni saranno (forse) riparati in mezza dozzina di referendum abrogativi. Se si, quello che non è chiaro a molti commentatori è che i veri vincitori saranno la Lega e la IdV, con il risultato che il centrodestra diventerà sempre più xenofobo ed incurante dei bisogni della collettività perdendosi nei suoi massimi sistemi (intercettazioni, scudo, giustizia) dimenticando i precari, le fasce deboli, il bisogno dell’industria di investire... mentre il centro sinistra diventerà sempre più antiberlusconiano, ed in politica avversare una persona non serve, si avversano le politiche, si propone l’alternativa, essere contro “uno” non ha senso, perché abbattuto quell’uno, che si fa? L’ultimo governo Prodi ha battuto Berlusconi e poi... il vuoto, perché raggiunto l’obiettivo non sapevano più che fare. La polarizzazione che emergerà dalle elezioni può far bene al nostro paese? Il pastrocchio farebbe meglio o peggio? ...non lo so... cosa devo sperare per lasciare a mia figlia di 20 mesi un posto migliore?

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