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La matematica non è un’opinione

5 Agosto 2010 alle 19:30

Gli ultimi vent'anni ingessati da un bipolarismo incompiuto, ed è questo uno dei gravissimi errori di Berlusconi, prelude ad un ritorno matematico (il 7) alla prima repubblica, secondo Formica. Craxi ipotizzava negli anni 80’ un sistema alla Francese, e per un certo periodo pure D’Alema, negli anni 90’, lo ha accarezzato. Veltroni poco tempo fa ipotizzava un bipolarismo in salsa spagnola, con sbarramento al 7% (sempre il sette) alla camera. la bussola della classe politica Italiana segnava opportunismo,inedia o avidità ? Fini avrebbe agito in quel modo se le regole fossero state precise e rigide? Non è matematica legata ai numeri, ma è certo che gran parte dell’elettorato desidera il bipolarismo compiuto. La società è più avanzata della sua classe politica e ha idee chiare, tant’è che il fastidio della vicenda PDL è palpabile in chi l’ha votato. Se ci sarà ritorno al passato con tre poli e molti partitini, resta una spaccatura fra Nord e Sud, di cui pochi parlano, che rischia di far entrare in loop tutto il sistema Italiano. Questa è una delle differenze con la prima repubblica, e non è di poco conto. Il definitivo abbandono del bipolarismo da parte del PD, dopo la proposta di ribaltone di Bersani, amplifica il rischio di un’involuzione dai contorni non ben definiti. Per questo spero, pur con tutte le incognite, in un ritorno al voto in autunno, per salvare il salvabile.

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