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La Malfa tra i "fuggitivi" chiede le dimissioni del premier

3 Agosto 2010 alle 10:30

L'ho appresa direttamente dall'interessato a radio radicale: anche Giorgio La Malfa lascia il pdl e si unisce ai finiani. Rimprovera Berlusconi di non avere fatto "neppure una delle riforme annunciate". Tra queste indica quelle sulla giustizia. In premessa mi verrebbe da dire che tra le cazzate gigantesche di Berlusconi rientrano quelle di avere imbarcato nella Cdl proprio La Malfa. Per la giustizia abbiamo visto i finiani all'opera da tempo a suon di mal di pancia. Sulle intercettazioni hanno stuprato la riforma al punto che berlusconi per non fare ridere i polli deve ritirare quella legge, prima possibile. L'art. 15 della cost., sull'inviolabilità di domicilio e corrispondenza, va applicato, non sbeffeggiato. Sulla giustizia abbiamo presenti le posizioni dei finiani centellinati nel tempo con Giulia Bongiorno: no all'abrogazione dell'obbligatorietà dell'azione penale; no alla separazione di carriere e uffici dei magistrati; non alla parificazione tra accusa e difesa; no alla riforma del csm; no alla responsabilità civile dei magistrati; non al giusto processo. Con la conclusione che "un premier così deve dimettersi". Di che riforma della giustizia, ma soprattutto di quale premier parla la Malfa, che ora detta indirizzi politici anche al gruppo finiano?

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