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Fini non è Gramsci

30 Luglio 2010 alle 18:00

Galeotta fu Striscia la notizia e lo sfottò alla nuova compagna del Presidente Fini. Tutto cominciò con la responsabilità oggettiva addossata a Berlusconi per "Striscia". Non è la prima volta,comunque, che una minoranza di partito venga messa alla porta dalla maggioranza e credo non sarà nemmeno l'ultima. La peculiarità di questa "espulsione" consiste nel fatto che gli "epurati" non possano essere considerate "vittime". L'epurato principale, ad esempio, resta seduto sul trono dell'alto scranno di Montecitorio. Diverso fu il caso di Gramsci, espulso mentre marciva nelle galere di Mussolini , a suo tempo, definito "grande statista". Anche Gramsci era fondatore e cofondatore del "suo" partito, era malato, in galera eppure fu espulso. Fini è , invece, felice,contento e quel che più conta - almeno in Italia- ben visto a sinistra. In quanto agli alimenti, leggasi divisione dei beni...ne vedremo delle belle.

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