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C´è chi è capace di uccidere e distruggere il paese pur di difendere la sudicia menzogna di tutta una vita

30 Luglio 2010 alle 11:35

Al suo fallimento internazionale ebbe paura di essere riconosciuto complice della menzogna, la violenza, le dilazioni, le deportazioni, le torture su innocenti di cui questo potere di riferimento ideologico si era macchiato e mantenuto fino alla fine. Certo che sapeva che anche il suo partito in Italia poggiava su un cumulo di macerie, di menzogne, di pregiudizi, di violenze indicibili...... Perché ammettere quanto il suo credo fosse distruttivo e violento, quanto si riducesse solo alla barbarie di imporre a innocenti il propio potere al di fuori di ogni merito, intelligenza, bellezza, con l´uso di volgaritá, brutalitá e violenza ? La veritá di una vita votata alla stupiditá lo spaventó ma solo un poco. Pensó che fosse molto piú comodo mantenere con indifferenza gli occhi e la mente chiusi e seguire con il pregiudizio e il conformismo di sempre difendendo con la violenza la posizione di potere conquistata, la sudicia menzogna di tutta una vita......Resistere, resistere, resistere al giá avvenuto fallimento della menzogna comunista.... Questo é il livello di stupiditá e violenza in Italia! Lo stato del Paese. Il vuoto interiore di chi rifiuta il merito e la responsabilitá nelle relazioni per privilegiare il puro rapporto di violenza della stupiditá. Ma imporre la stupiditá é l´essenza del fascismo.

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